Villa Abegg: alla riscoperta di un tesoro cittadino

Un numero speciale per un progetto tutto nuovo per Web Garden a Torino: il recupero del giardino di Villa Abegg, l'antica Vigna della Regina

Questo articolo fa parte del numero 32 di Web Garden: Villa Abegg

Nell’inverno 2023, Web Garden ha iniziato ad accarezzare l’idea di adottare un giardino. Il nostro team ha così deciso di impegnarsi in una missione rivolta ai nostri soci, ma anche a tutta la cittadinanza torinese: individuare un giardino pubblico da restituire alla collettività.

Da quel momento sono iniziate le ricerche su quali fossero gli spazi verdi pubblici chiusi da tempo che valesse la pena far riscoprire ai torinesi, e non solo.

Dopo lunghe interlocuzioni con l’Assessorato alla Cura della Città, al Verde pubblico e Parchi della Città di Torino, siamo arrivati alla conclusione che una perla a pochi conosciuta, essendo rimasta chiusa da oltre 25 anni, era il Parco di Villa Abegg

Il nome trae le sue origini dall’ultimo proprietario, Augusto Abegg, figura di spicco nel mondo dell’imprenditoria di inizio ‘900, dirigente d’azienda e filantropo svizzero naturalizzato italiano, cui dedicheremo un articolo. 

Il Parco, in realtà, è molto più antico: risale infatti ai primi anni del ‘600, quando faceva parte della Vigna di Madama Reale dove, tra le sue pertinenze, si trovava la Villa e i suoi giardini all’italiana. Anche sulla storia della Vigna di Madama Reale, dei proprietari originari e della progettazione del giardino e del Parco, troverete un articolo dedicato in questo numero del Magazine di Web Garden.

Tornando al nostro racconto, vi confesso che quando l’assessore Tresso e il suo staff ci hanno proposto, per dare seguito alla nostra iniziativa, il Parco di Villa Abegg siamo rimasti colpiti. Sapevamo dell’esistenza della Villa e del suo giardino – oggi occupati dalla Compagnia di San Paolo – ma ignoravamo l’esistenza di un parco pubblico limitrofo di tale estensione e bellezza.

Da quel momento, senza sosta, abbiamo lavorato per permettere la riapertura del Parco.

Lo spunto per dare vita a questo progetto ci è stato offerto dalla possibilità di approfittare della nuova iniziativa ideata da Giustino Ballato, presidente del Festival del Verde, che a maggio giunge alla sua seconda edizione. L’iniziativa si chiama “Giardini svelati” e consiste nell’apertura di giardini privati altrimenti inaccessibili.

Abbiamo così costruito un programma che permetterà a tutti di accedere, nelle giornate del 25-26 maggio, a questo polmone di verde, chiuso da oltre 25 anni.

L’interlocuzione, tuttavia, non si è limitata al Comune e al Presidente del Festival del Verde. Web Garden ha voluto coinvolgere anche il Dipartimento di Scienze Agrarie, Forestali e Alimentari dell’Università di Torino (DISAFA) e l’Accademia di Agricoltura di Torino, perché ci mancava chi potesse offrire un contributo effettivo alla conoscenza della storia del Parco e delle realtà vegetative presenti in questo luogo meraviglioso. L’entusiasmo dei nostri interlocutori ci ha motivato a perseguire il nostro progetto, ampliandolo anche ad altri soggetti come l’Istituto Europeo di Design di Torino (IED).

In questi ultimi anni, l’Istituto ha aperto una sessione di studio dedicata proprio al Verde e alla sua cura.

Questo prestigioso “parterre” – che vede la collaborazione tra pubblico e privato – consente di fare vivere, a chi accederà in quei giorni al Parco, un’esperienza indimenticabile da un punto di vista didattico, con passeggiate organizzate da illustri professori dell’Università di Torino e del mondo dell’Accademia di Agricoltura, alla scoperta della storia del Parco e del suo mondo vegetale e di scoprire, a cura dello IED, il dialogo esistente tra la Natura e la fotografia all’interno di Villa Abegg.

Un grazie di cuore va a tutti i protagonisti di questo incredibile percorso, che con altruismo e generosità hanno permesso di regalare a tutti i torinesi due giornate alla riscoperta di un gioiello verde della nostra città.

Il nostro auspicio è che questa iniziativa sia solo la prima di tante che ci riserverà il futuro.