Hortus, alla scoperta delle serra aeroponiche

da | 26 Mar 2024 | Evento

La serra aeroponica della Società Agricooltur di Carignano, il primo evento di Web Garden del 2024!

Nel secondo giorno di primavera Web Garden ha portato i propri soci in un luogo in cui semi germinano e piante crescono come se fosse sempre primavera. 

La serra aeroponica della Società Agricooltur di Carignano, nei fatti è questo: un ambiente artificiale nel quale la primavera si sussegue a se stessa, consentendo a erbe aromatiche, verdure e frutti di crescere sempre, indipendentemente dalle stagioni e dalle condizioni climatiche.

Una visita davvero interessante, in un ambiente che fa pensare a coltivazioni indoor su Marte o sulla Luna. Iniziata con la presentazione dell’azienda e della sua mission, è poi proseguita “sul campo” ovvero nei container/serra.

Anche questa scelta strizza l’occhio alla sostenibilità poiché i container utilizzati da Agricooltur per inserirvi le proprie serre sono cassoni navali destinati alla demolizione, che vengono recuperati e riutilizzati in maniera etica e sostenibile. Al loro interno una serra vera e propria. 

I soci nonché ideatori dell’azienda  ci hanno accompagnato e llustrato passo a passo la complessa tecnologia che rappresenta il cuore pulsante delle serre. Nel primo container, quello di germinazione, ci siamo aggirati fra moltitudini di piccoli vasetti compostabili – le capsule, create da un macchinario di loro progettazione che ricorda una trafila – dove dimorano i semi che, grazie all’acqua e alla luce artificiale, radicano e germogliano. In quello successivo avviene poi la coltivazione. Qui, un tripudio di erbe aromatiche, insalatine e invitanti verdure, oltre ad accoglierci con un profumo che fa pensare al migliore degli ortolani, porta a riflettere davvero sul futuro. 

Infatti quello della serra aeroponica ha tutte le carte in regola per essere uno dei metodi di coltivazione del futuro più prossimo, non solo per il pregio ambientale di cui si è detto, ma anche perché si tratta di un metodo assolutamente democratico. Infatti può variare nelle dimensioni poiché modulare, che significa che è adatto alla grande distribuzione – in cui per altro è già presente e dove il consumatore può acquistare a meno di 2 euro un prodotto vivo (1.500 punti vendita Carrefour in Italia oltre a diversi ristoranti tra Piemonte e Liguria)  – ma anche alla produzione privata, condominiale, consortile o comunque di prossimità. Un esempio di questo sarà presto visibile presso la mensa della Nuvola Lavazza dove verrà installato “Cube”, una serra espandibile, in lunghezza per adattarla al numero delle coltivazioni, e in altezza in modo da poter coltivare piante che si sviluppano verticalmente o che necessitano di tutori come, per esempio, in pomodori. Qui si può coltivare, gestendo anche da remoto, attraverso una app e in totale autonomia, un prodotto vegetale dal seme al raccolto, pronto in tre settimane. La vertical farm, infatti, permettendo di annullare la stagionalità e l’effetto del clima, consente più cicli produttivi in un anno, ottimizzando quindi l’investimento.

Terminata la visita, la giornata è proseguita poco lontano, al ristorante Il Granoturco, dove in allegria abbiamo gustato le prelibatezze del territorio, accompagnate da un ottimi vini bianchi come lo Chardonnay e rossi come il Nebbiolo.

Il primo evento del 2024 di Web Garden si è felicemente concluso con l’entusiasmo di avere scoperto una nuova frontiera dell’agricoltura e di avere passato una giornata  in un  clima di convivialità. 

Galleria d’Immagini