Ricette con Rose

Ricette con Rose

Questo articolo fa parte del numero 33 di Web Garden: Fondazione Luzi

Lo sappiamo, la romantica rosa, rende elegante qualsiasi giardino ed è un’ottima alleata anche nelle nostre case – ne basta un mazzo dall’aspetto un po’ spettinato e naturale per abbellire qualsiasi stanza. Ma la regina dei fiori ha molti altri utilizzi e proprietà. Alcuni sorprendenti. 

Quello di sentinelle, ad esempio, è un uso particolare che si fa delle rose: sarà capitato a tutti di vedere bei rosai ingentilire filari di vite. Una pratica che consente di tenere sotto controllo la salute della vigna, poiché la rosa è una pianta con poche difese contro i parassiti. Se la rosa è sana, la vite sarà sana. Il binomio rose-vino, del resto, è uno dei più riusciti e impiegati sotto molti aspetti: rose e vino si portano in omaggio ad una padrona di casa, ad esempio, ad una fidanzata, oppure si sposano in cucina.

Vediamo alcune ricette a base di rose, abbinate al vino giusto.

Glass and bottle of rose wine on light background.

TORTA AI FORMAGGI MORBIDI E PETALI DI ROSA 

Un antipasto sfizioso e insolito che non richiede cottura e si prepara in pochi minuti.

Per 6 – 8 persone ci serviranno:

mezzo chilo di ricotta romana

300 gr di formaggio fresco spalmabile

3-4 rose non trattate

sale e pepe q.b.

1 cetriolo

1 lime

1 cucchiaio di pepe rosa

petali di rosa non trattati

Lavoriamo la ricotta e il formaggio spalmabile in una terrina fino a farne una crema, uniamo i petali di rosa lavati, asciugati e tagliati a striscioline, il sale e il pepe. 

Versiamo il composto in una teglia foderata di carta forno (o in stampini singoli se preferite fare delle monoporzioni) e copriamo con della pellicola, mettiamo in frigorifero e lasciamo riposare almeno un paio di ore. Al momento di servire decoriamo con i petali di rosa rimasti, con il lime e le fettine di cetriolo. 

Ottimo l’abbinamento con un Orvieto Classico.  

COSTOLETTE D’AGNELLO CON SALSA DI ROSE 

E’ una ricetta facile e veloce ma di sicuro effetto. 

Per quattro persone ci occorrono:

800 gr di costolette di agnello

60 ml di vino bianco secco

timo, salvia, rosmarino

per la salsa

4 rose rosse non trattate (se preferite un gusto più morbido optate per la rosa damascena)

4 cucchiai di zucchero

4 cucchiai di aceto rosso

sale e pepe q.b.

Iniziamo preparando una marinatura per le costolette: mescoliamo le erbe aromatiche spezzettate nell’olio unito al vino. Lasciamo marinare la carne per una paio d’ore, poi la mettiamo in una teglia da forno, aggiustiamo di sale e di pepe e aggiungiamo un po’ di sugo della marinatura. 

Lasciamo cuocere a 220°C per una decina di minuti avendo cura di girarle una volta. 

Nel frattempo puliamo i petali di rosa togliendo l’unghia gialla all’attaccatura, poi li frulliamo con lo zucchero e l’aceto, mettiamo un po’ di sale e teniamo da parte. Quando la carne sarà cotta, procediamo all’impiattamento guarnendola con la salsa di rosa. 

Accompagnare con un ottimo Barbaresco. 

Composition with yellow roses mottled with red and broom branches with next to two yellow apples on a base and iridescent gray background

SEMIFREDDO DI MELE CON ELISIR ALLA ROSA

Un dessert fresco e goloso, adatto per chiudere in dolcezza anche una cena romantica.

Ingredienti per 6 – 8 persone:

2 mele verdi

1 limone

2 cucchiai di Calvados

1 uovo intero

2 tuorli

100 gr di zucchero

400 ml di panna fresca

sale q.b.

per la salsa: 

3 rose rosse non trattate

150 ml di succo di mela

60 gr di miele

20 ml di acqua

1 cucchiaio di acqua di rose

6 grammi di colla di pesce

Cominciamo con il pulire le mele: una la tagliamo a pezzetti e la facciamo cuocere con un pochino di acqua per circa 5 minuti per poi passarla al setaccio e lasciarla raffreddare. 

L’altra invece, sempre tagliata a pezzetti, la lasciamo marinare con un composto di Calvados, il succo del limone e un pizzico di sale. Intanto facciamo ammollare in acqua la colla di pesce. 

A questo punto montiamo l’uovo intero e i 2 tuorli con lo zucchero, poi aggiungiamo la purea ottenuta con la prima mela e la seconda a dadini scolati della marinatura. Quando il composto è ben amalgamato aggiungiamo la panna montata mescolando delicatamente dal basso verso l’alto per non smontarla. Versiamo il composto in uno stampo rettangolare (quello per il bunet, per intenderci) rivestito di carta forno e collochiamolo nel freezer fino a che on sarà ben gelato. Nel frattempo occupiamoci della salsa: facciamo intiepidire sul fuoco il succo di mela e sciogliamoci dentro la colla di pesce ormai ammorbidita. A parte prepariamo uno sciroppo con il miele, i petali di rosa tritati e l’acqua e scaldiamo mescolando finché il miele sarà completamente sciolto. A questo punto filtriamo, incorporiamo l’acqua di rose e uniamo i due composti. Facciamo rapprendere il tutto in frigo e poi frulliamo. Al momento di servire il semifreddo, guarniamolo con la salsa e qualche petalo di rosa. 

Rose hip (Briar) bouquet with petals

VINO DI ROSA CANINA

Una ricetta antica, che sembra risalire all’antica Roma con proprietà vitaminiche. 

Servono:  

300 grammi bacche di rosa canina non trattata

1 litro di vino bianco

un pezzettino di cannella. 

Basta mettere tutti gli ingredienti in un vaso con chiusura ermetica e lasciar macerare per 20 giorni, scuotendolo di tanto in tanto. 

Quando è pronto sarà sufficiente filtrarlo e metterlo in una bottiglia al fresco. 

Il suo un sapore appena un po’ acidulo si accompagna bene ai dolci o è ottimo semplicemente come bevanda rinfrescante.

Tartufo – La spesa dal fiorista

Tartufo – La spesa dal fiorista

Questo articolo fa parte del numero 27 di Web Garden: Tartufo il tesoro nascosto

Di piante e di fiori, non solo piacere per gli occhi ma anche per il palato. 

Una rubrica dove trovare idee e suggerimenti per preparare piatti a base dei vostri fiori preferiti, dall’antipasto al dolce. In questo numero quattro ricette il cui protagonista sarà il tartufo, in insolita compagnia.

BRUSCHETTA CON TARTUFO E FIORI DI ALLIUM

INGREDIENTI:

  • 8 fette di pane casereccio
  • 100 grammi di tartufi neri di Norcia
  • Un cucchiaio di pasta di acciughe
  • Uno spicchio di aglio
  • Qualche goccia di limone fresco
  • Sale
  • Olio di oliva extra-vergine
  • Fiori di allium

Scaldare il forno a 180°. Ungere leggermente le fette di pane casereccio, disporle sulla placca del forno e farle grigliare per qualche minuto. Nel frattempo, scaldare in un padellino qualche cucchiaio di olio di oliva con uno spicchio di aglio, facendolo dorare. Aggiungere la pasta d’acciughe, mescolare finché non si scioglie. Togliere il padellino dal fuoco, aggiungere il tartufo tagliato a lamelle molto sottili.

Spalmare le fette di pane ancora calde con la crema al tartufo, aggiungere qualche goccia di limone, e una spolverata di pepe. Decorare con qualche fiore di allium e servire le bruschette subito, calde.


TAGLIATELLE CON TARTUFO, SALSA DI FUNGHI E GIGLI

INGREDIENTI PER 4 PERSONE

Per la pasta:

  • 320 g di farina bianca “00”
  • 2 uova
  • 2 tuorli
  • sale

Per il condimento:

  • 200 g di champignon
  • 4 gigli bianchi
  • 1 scalogno
  • 50 g di burro
  • 200 l di panna fresca
  • 2 cucchiai di parmigiano
  • tartufo nero
  • sale e pepe

Impastare la farina con le uova, i tuorli e un pizzico di sale; formare una palla e lasciarla riposare per 30 minuti avvolta in un canovaccio umido prima di stenderla in una sfoglia sottile e lasciarla asciugare leggermente. Arrotolarla e tagliarla per ricavare le tagliatelle dopodiché aprirle su un vassoio e lasciarle asciugare. In alternativa utilizzare tagliatelle già pronte.

Nel frattempo rosolare lo scalogno nel burro, aggiungere i funghi lavati e tagliati e farli trifolare per una decina di minuti. Unire poi al composto i pistilli dei gigli e la panna. Portare a bollore e aggiustare di sale e pepe.

A parte pulire accuratamente il tartufo sotto acqua corrente e con uno spazzolino, in modo da eliminare tutti i residui di terra.

Lessare la pasta al dente, scolarla e versarla nel tegame del condimento mescolando delicatamente. Aggiungere i petali dei fiori tagliati a striscioline e servire subito con una spolverata di parmigiano e scaglie di tartufo fresco.



BESCIAMELLA AL PROSCIUTTO E TARTUFO

INGREDIENTI: 

  • 50 gr di prosciutto cotto
  • 70 gr di burro
  • 90 gr di farina
  • ½ litro di latte 
  • 1 cipolla piccola
  • 1 bicchierino di marsala
  • 1 tazza di brodo di carne
  • 1 tartufo
  • sale e pepe qb 

E’ una ricetta semplice per una salsa deliziosa e profumata ideale in autunno per insaporire anche piatti più semplici a base di carne Per gustarla al meglio è preferibile servirla molto calda.  In un tegame preparate una besciamella densa con 40 gr di burro, 60 gr di farina e il latte. Appena il composto avrà raggiunto una consistenza densa, toglietelo dal fuoco e tenetelo al caldo.

In un altro tegame rosolate la cipolla col prosciutto cotto e il burro restante. Aggiungete la farina, mescolate bene e lasciate tostare per 2-3 minuti.

Diluite con il Marsala versato a filo e rimestate con cura. Unite poco alla volta il brodo caldo, salate, pepate e cuocete a fiamma bassa, mescolando per 20 minuti. Appena il fondo sarà pronto, toglietelo dal fuoco e incorporate la besciamella e il tartufo tagliato a lamelle sottili.

Amalgamate e servite con carne bianca magari accompagnata da una insalata rustica con fiori di campo.


FIORI DI ZUCCA CON TARTUFO

  • 12 fiori di zucca
  • 200 gr Taleggio
  • 200 gr Ricotta vaccina
  • 100 gr crema di latte
  • 100 gr Parmigiano Reggiano
  • 2 Tuorli d’uovo
  • 100 gr Tartufo Nero Uncinato
  • noce moscata, sale, pepe, olio EVO qbPulire i fiori di zucca facendo attenzione ad estrarre il pistillo senza rompere il fiore.

Pulire il tartufo per rimuovere tutti i residui di terra. Tagliare il taleggio a dadini e sgocciolare la ricotta. Unire taleggio, ricotta e crema di latte, aggiustare di sale, pepe e noce moscata e portare il composto a bollore.

Toglierlo dal fuoco e lasciare raffreddare per qualche minuto. Poi unire i due rossi d’uovo ed il parmigiano precedentemente grattugiato. Mescolare con una frusta per amalgamare bene il tutto e tenerlo vicino ad una fonte di calore. 

Cospargere i fiori con un filo d’olio EVO e del parmigiano grattugiato ed infornarli con funzione grill a 220° per 6 minuti. Saranno pronti quando appariranno leggermente dorati.  Impiattare guarnendo con la fonduta e le scaglie di tartufo nero uncinato.

Le Ghirlande degli Dei

Le Ghirlande degli Dei

Questo articolo fa parte del numero 19 di Web Garden: La Botanica Fantastica

Le Ghirlande degli Dei: è questo il titolo di una piccola e deliziosa opera dell’autrice americana Mary Taylor Simeti, illustrata dagli acquerelli di Susan Pettee ed edito dalla Palermo University Press, che racconta il fiorire delle erbe spontanee all’ombra degli antichi templi greci in Sicilia e la loro capacità, con l’alternarsi delle stagioni, di mutare il paesaggio dei grandi siti archeologici, patrimonio sublime di questa meravigliosa isola baciata dal sole.

Newyorkese, nata da una famiglia di intellettuali – il padre Francis Henry Taylor era stato direttore del Metropolitan Museum of Art – Mary Taylor Simeri si trasferisce in Sicilia per quello che avrebbe dovuto essere un breve periodo, ma se ne innamora e non l’abbandona più.

Affascinata dalla sua mitologia, dai colori così forti e diversi rispetto alle sue radici di acciaio e vetro, dai suoi odori, dai sapori, è oggi considerata la Grand Dame dell’arte culinaria sicula. Ha pubblicato numerosi volumi, tra cui il più noto, Mandorle Amare: un viaggio a ritroso tra ricordi e ricette in collaborazione con Maria Grammatico, erede della più antica pasticceria di Erice. Scrive inoltre assiduamente per il New York Times e il Financial Times.

Accomunate dal medesimo interesse per l’archeologia e la botanica, Mary Taylor Simeti e Susan Pettee hanno ripercorso, in un viaggio di studi pluriennale che rimanda allo spirito e alla fascinazione del Gran Tour, i siti più importanti del territorio, fra cui Segesta, Selinunte, Morgantina, Agrigento e Siracusa, per individuare quei fiori e quelle erbe spontanee che lì crescono, quasi a cingere i templi come le ghirlande che venivano deposte sul capo degli dei, e che oggi hanno il compito di “alleviare la pena delle rovine con la loro gentilezza”.

Buon Anno da Web Garden

Buon Anno da Web Garden

Il team di Web Garden vi augura di passare un felice Anno Nuovo.

Nel farlo vi proponiamo la canzone “Who Wants to Live Forever” dei Queen interpretata da Lorenzo Licitra dall’evento di Natale del 2021 al Duomo di Torino!

Buon Natale da Web Garden

Buon Natale da Web Garden

Il team di Web Garden vi augura di passare un felice Natale con le vostre famiglie e amici, nell’attesa di ripartire con un nuovo anno ricco di novità, giardini, articoli e news.

Nel farlo vi proponiamo la canzone “White Christmas” interpretata da Lorenzo Licitra dall’evento di Natale del 2021 al Duomo di Torino!

Il Foliage, l’armonia di colori dell’autunno

Il Foliage, l’armonia di colori dell’autunno

Questo articolo fa parte del numero 19 di Web Garden: Armonie autunnali…

L’autunno: quella stagione in cui lentamente la natura si ripiega su sé stessa e piano piano si lascia morire in attesa della rinascita primaverile. È un periodo di malinconica contemplazione, di trasformazione lenta, di raccoglimento. Ma questo spogliarsi necessario, questo mettersi a nudo per prepararsi alla veste nuova che il futuro le riserva, è caratterizzato in alcuni luoghi da uno dei più meravigliosi spettacoli di colori che la natura possa offrire, una sorta di glorioso canto del cigno.

Noto con il termine di foliage, la sua derivazione è inglese ed indica semplicemente il fogliame degli alberi. Si deve agli Stati Uniti l’accezione che oggi se ne fa comunemente, ossia lo splendore del mutamento dei colori delle foglie in questa stagione. Il verde rigoglioso lascia il posto alle sue sfumature più tenui che poi virano al giallo, al rosso, a tutti i toni di marrone. I colori si sovrappongono, si intrecciano ed anche la terra si copre di un tappeto di foglie le cui nuances non sarebbero riproducibili dall’artista più fedele. L’aria è umida e sa di natura, mentre nella brezza le foglie si liberano dai rami come stormi di uccellini. Il graduale mutare dei colori del foliage però non riguarda tutte le specie di alberi, ma solo le caducifoglie che si trovano in zone dal clima temperato.

Web Garden vi accompagna in una passeggiata in giro per il mondo, in alcuni dei luoghi dove questo trionfo raggiunge il suo apice.

Non si può cominciare questo viaggio virtuale se non dal Canada. Il secondo paese più esteso del mondo (dopo la Russia), ha relativamente pochi abitanti ed una natura vastissima ed incontrastata: chilometri di boschi in cui l’acero regna sovrano, tanto che la sua foglia campeggia al centro della bandiera nazionale. Sono moltissimi i parchi nazionali che nel periodo del foliage offrono la vista di panorami mozzafiato, dal parco di Algoquin, vicino a Toronto, al Riverwood Park, nei pressi di Mississauga. L’Agawa Canyon offre un meraviglioso tour in treno, che prevede una corsa di 22 kilometri nel mezzo di una natura tanto spettacolare da essere stata fonte d’ispirazione per Tom Thomson e il Group of Seven, fra i maggiori pittori paesaggisti dei primi del secolo scorso.

Sempre in Nord America, è nel New England, la zona a nord est degli Stati Uniti, che si ammirano i più incantevoli paesaggi autunnali. Le White Mountains del New Hampshire sono una delle destinazioni più ambite al mondo in questa stagione, dipinte del rosso dei loro aceri. Sempre qui sono immancabili le Silver Cascade Falls, nella contea di Carroll: una cascata di 80 kilometri circondata dal bosco. Ma anche la California, dal lato opposto della costa, sebbene meno nota per il foliage, offre una valida alternativa: il Bishop Creek Canyon, per esempio, regala un vasto panorama di rosso e di giallo con le montagne della Sierra Nevada a fare da sfondo. Per una meta più urbana, è meraviglioso il contrasto fra i colori dorati degli alberi d’autunno nel Central Park di New York e le linee precise dei moderni grattacieli che squarciano il cielo di Manhattan.

Spostandoci in Europa, ci dirigiamo verso la Scozia, dalla natura aspra e romantica allo stesso tempo. La foresta di Pitlochry è molto particolare, poiché i suoi pini non cambiano colore, ma formano pennellate di verde fra le variopinte sfumature di tutti gli altri alberi. In ottobre qui si tiene l’Enchanted Forest, un evento notturno in cui la foresta viene animata da luci e musica. L’isola di Skye invece permette di ammirare i giochi di colori riflessi sull’acqua ed una natura che sembra infinita. Un po’ più a sud, in Inghilterra, si può percorrere la foresta di Dean, nel Gloucestershire, sia a piedi che in bicicletta e passeggiare fra i roveri, i castagni ed i faggi tra i quali un tempo cacciava la famiglia reale. Molto particolare è anche il Lake District National Park, che ha ispirato poeti da Coleridge a Wordsworth.

Qui, ai colori tradizionali degli alberi, che possono essere ammirati anche con escursioni in barca lungo i numerosi corsi d’acqua, si unisce quella più unica degli arbusti, che punteggiano il paesaggio con macchie di ocra e di viola. In Francia, la zona della Loira, con i suoi magnifici castelli ed i suoi vigneti a perdita d’occhio, in autunno regala viste commoventi.

Se il Giappone è certamente noto per l’hanami, la fioritura primaverile dei suoi meravigliosi sakura, i ciliegi rosa che tutti conosciamo, anche il foliage autunnale, qui conosciuto come koyo, fa parte della grande tradizione locale e permette di ammirare in particolare i colori fiammeggianti dei suoi aceri. I luoghi migliori in cui bearsi di questo tripudio di rossi sono la città di Nikko, nei pressi di Tokyo, patrimonio dell’umanità dell’Unesco e Kyoto, nel periodo tardo autunnale di novembre e dicembre.

Lo spettacolo del foliage ha un tempo breve ma intensamente emozionante, è l’ultimo fuoco d’artificio al termine della festa. Un momento da assaporare pienamente e di cui riempirsi gli occhi e il cuore prima del sonno invernale.