EVENTO CONCLUSO

Déjeuner con l'arte: Casa Lajolo

un evento di Web Garden, 21 maggio 2022

Web Garden nasce dal desiderio di  divulgare e raccontare l’amore per il bello, dalla conoscenza e dal rispetto per la natura. Attraverso le attività dell’Associazione, intendiamo presentare ai soci il legame che c’è tra arte e natura, incontrando artisti e scoprendo giardini, parchi e scenari naturali.

Sabato 21 maggio, nel parco di Casa Lajolo (Piossasco), per l’inaugurazione della mostra Sculture segrete. Arte in giardino a cura di Ermanno Tedeschi vi accompagneremo in un percorso tra le opere di cinque artisti per vivere insieme una giornata all’insegna dell’arte e del buon cibo, in luogo magico.

Tra le aiuole e il giardino segreto del parco scoprirete le sculture realizzate in materiali molto diversi da quattro artisti di fama internazionale: Riccardo Cordero, Pietro D’Angelo, Margherita Grasselli e Paolo Spinoglio. In via esclusiva, inoltre, saranno esposti i preziosi disegni di Lucrezia Carrega.

Programma

Pacchetto A

 

Ore 11.00: arrivo a Piossasco e ingresso a Casa Lajolo

Ore 11.30: incontro con il curatore Ermanno Tedeschi e gli artisti Riccardo Cordero, Pietro D’Angelo, Margherita Grasselli e Lucrezia Carrega.

Ore 13.00: Déjeuner nell’orto con menu vegano a cura dello chef Antonio Chiodi Latini. Degustrazione del vino che accompagnerà il pasto a cura dall’azienda vinicola Malabaila di Canale

Ore 15.00: Degustazione dei cioccolati prodotti da Domori con un’esperta per comprendere le note aromatiche tipiche del cacao.

Rientro a Torino.

Pacchetto B

 Ore 10.00: ritrovo in Piazza Vittorio (lato Caffè Elena) e partenza per Piossasco con bus (minimo 8 passeggeri)

Ore 11.00: arrivo a Piossasco e ingresso a Casa Lajolo

Ore 11.30: incontro con il curatore Ermanno Tedeschi e gli artisti Riccardo Cordero, Pietro D’Angelo, Margherita Grasselli e Lucrezia Carrega.

Ore 13.00: Déjeuner nell’orto con menu vegano a cura dello chef Antonio Chiodi Latini. Degustrazione del vino che accompagnerà il pasto a cura dall’azienda vinicola Malabaila di Canale

Ore 15.00: Degustazione dei cioccolati prodotti da Domori con un’esperta per comprendere le note aromatiche tipiche del cacao.

Ore 16.00/16.30: Rietro a Torino on bus

Casa Lajolo, Piossasco

La struttura di Casa Lajolo, villa storica piemontese tra le più particolari, presenta tre aree principali: il giardino, l’orto e il tradizionale “prà giardin”: di particolare pregio il giardino all’italiana, dalla caratteristica forma geometrica.

Articolato su tre livelli collegati da scale in pietra, al livello più alto vi è un piazzale prospiciente la casa padronale, delimitato
da siepi di bosso, che caratterizzano più diffusamente il secondo livello.

Questo a sua volta è suddiviso in due parti: un giardino all’italiana simmetrico, caratterizzato dalla presenza di una parete di tassi che nasconde un giardino all’inglese. Il terzo settore ospita l’orto giardino, uno spazio destinato alla produzione orticola.

Tecniche di coltivazione che escludono trattamenti invasivi e favoriscono la sinergia tra le diverse piante fanno dell’orto un luogo speciale, bello a vedersi, ma soprattutto finalizzato alla coltivazione virtuosa.

La storia di Casa Lajolo

 

La villa acquistò l’attuale assetto a metà del XVIII sec., periodo a cui risalgono le decorazioni tardo barocche, con gli interventi dei conti Ambrosio di Chialamberto, antenati dei conti Lajolo di Cossano, famiglia che tutt’ora tutela e conserva l’intera proprietà. Il piano terreno dell’edificio, aperto ai visitatori, conserva anche l’archivio storico e la biblioteca di famiglia.

Gli Artisti

Riccardo Cordero

Nasce ad Alba, in provincia di Cuneo, nel 1942. Trasferitosi con la famiglia a Torino nel 1945 compie i suoi studi presso il Liceo Artistico, diplomandosi poi in Scultura presso l’Accademia Albertina di Belle Arti.

A partire dal 1976, è insegnante di Figura e ornato Modellato nello stesso Liceo e poi dal 1990 al 2002 titolare della Cattedra di Scultura nella stessa Accademia. Negli anni seguenti la sua partecipazione a importanti mostre personali e collettive, nazionali ed internazionali si fa molto intensa e si trova a operare in tutto il mondo, dall’America del Sud alla Cina e dall’Europa agli Stati Uniti.

Nel 1978 viene invitato con un gruppo di opere alla 49° Biennale di Venezia e nel 2001 alla 14° Quadriennale di Roma. A partire dagli anni 2000, esegue opere di grandi dimensioni in spazi pubblici a Torino, in cina, Germania, Taiwan e Svizzera.

www.riccardocordero.it

Pietro D'Angelo

Scultore palermitano, nato nel 1974, fin da piccolo mostra un certo interesse verso l’arte scultorea, all’età di 12 anni inizia a frequentare lo studio di un’artista conterraneo, dal quale apprende le tecniche del bronzo, della terracotta e delle resine.

Consegue il diploma presso il Liceo Artistico Statale II di Palermo e si trasferisce a Bologna all’Accademia di Belle Arti nella sezione scultura. In seguito, ottiene l’abilitazione all’insegnamento per le discipline plastiche a Palermo.

La sua carriera espositiva inizia nel 2002 con fiere, mostre e di ambito nazionale a Bologna, Forlì, Milano, Torino, Napoli, Palermo, Roma, Montevarchi ed internazionale a Innsbruck, Miami, Tel Aviv e Londra. La sua produzione si configura come un filone di sperimentazione che tende verso nuove tecniche e materiali. Nel 2015 uno dei suoi lavori “Pole Dance” è entrata nel libro Guinness World Record come la scultura di graffette più alta del mondo.

www.pietrodangelo.it

Margherita Grasselli

Nasce a Perugia il 27 ottobre 1970. Conseguita la Laurea in Scienze Politiche, nel 1995 si sposa e si trasferisce a Roma.

Intraprende il suo cammino da scultrice a partire iniziando a frequentare i corsi di Marco Severini, Maestro e formatore presso l’Accademia Belle Arti di Roma, spaziando dalla lavorazione dell’argilla a quella della pietra, sperimentando la lavorazione delle resine e dei vari tipi di materiali che si prestano alla lavorazione scultorea manuale. Sperimenta la tecnica delle patine, usando vari tipi di colori e ossidi non ultimi gli smalti, sua grande passione.

Impara le varie tecniche di formatura, sia in gesso che in silicone. Si specializza nella lavorazione dell’argilla raku Sila, che verrà per lei appositamente miscelata e trattata in base alla chamotte da lei richiesta.

La sua sede lavorativa si divide tra Roma e Grottaglie, dove grazie a Franco Fasano, dove affina la conoscenza e sperimentazione delle nuove tecniche di formatura, smaltatura e cottura.

www.margheritagrasselli.it

Paolo Spinoglio

Nacque a Torino nel 1956. A quattordici anni impara le tecniche del disegno sotto la guida del prof. Carlo Giuliano, direttore dell’Accademia Belle Arti di Torino.

Inizia giovanissimo ad apprendere le tecniche pittoriche, del disegno e delle arti plastiche dal padre Tullio, appassionato pittore ed acquerellista. Conseguita la maturità classica decide di dedicarsi professionalmente alla scultura perfezionando il suo talento naturale dallo scultore Riccardo Cordero. Fin dagli esordi le riflessioni plastiche, di impronta figurativa, trovano nella terracotta il materiale ideale.

Nel 1989 si trasferisce con la famiglia nell’astigiano, a Mombercelli, ma è a Canelli il suo studio laboratorio dove lavora e dove nascono le sue sculture. Negli anni il suo stile si evolve verso l’essenzialità con l’eliminazione progressiva dei particolari sono a giungere a “quei visi che sorridono senza gli occhi”.

Paolo è morto ad Asti il 12 maggio 2002.

www.paolospinoglio.eu

Lucrezia Carrega

Nata a Firenze nel 1985, fin da bambina inizia a disegnare. I suoi soggetti preferiti sono gli animali, che ritrae a matita, a gessetto, ad acquerello, in digitale con una precisione quasi maniacale. “Sono un artista che osserva, vive e comunica l’anima degli animali”, dice lei stessa.

La sua vita si divide tra Firenze e Canale, dove gestisce un’importante e storica azienda vitivinicola, dove la sua vita è un rimbalzare costantemente fra arte e vino, facendoli spesso coesistere. L’arte per lei è un momento meditativo e formativo.

Il Curatore

 

Ermanno Tedeschi (Torino 1961) è un curatore e critico d’arte, lavora nel mondo della cultura in Italia e all’estero da oltre trent’anni.

Ha costruito la sua professionalità partendo dalla passione per l’arte contemporanea maturata con l’attività di gallerista negli anni 2000 con le sedi di Torino, Milano, Roma e Tel Aviv. Questa esperienza si è evoluta verso un’attività di matrice curatoriale.

Negli ultimi anni ha curato progetti con un forte obiettivo socio-culturale. Nel 2016 fonda l’Associazione Culturale Acribia, grazie alla volontà e all’entusiasmo di alcuni artisti e rappresentanti del mondo culturale.

L’obiettivo principale del lavoro di Ermanno Tedeschi è costruire progetti artistici e culturali tramite una ricerca scrupolosa e attenta di argomenti, opere, luoghi e contesti, sia in Italia che all’estero. Il suo impegno nei confronti della cultura è testimoniato anche dalla sua partecipazione e coinvolgimento in diversi organi e fondazioni.

Lo Chef

 

GiveMeVeg: cucina vegetale integrale. Antonio Chiodi Latini mette in atto nella sua cucina la sua visione di rispetto della natura e della stagionalità. Nel piatto si trovano solo vegetali, trattati nella loro integrità con creatività e garbo, dalla buccia alle foglie.

Nessun ingrediente di origine animale e quasi nessun accenno a tofu e tempeh, che solitamente imperano quando si vanno a togliere carne e pesce.

Antonio Chiodi Latini, come un alchimista, parte dalla natura per creare un percorso che non è mai uguale a sé stesso e basato su ingredienti che non si duplicano mai nel corso del pasto.

Sponsor

Coeri Costruzioni

Cantine Malabaila di Canale

Cioccolato Domori

Reale Mutua Assicurazioni