La Brassica Oleracea o Broccolo Romanesco, un vegetale molto particolare, buono, salutare, unico e... frattale

La Brassica Oleracea o broccolo romanesco è una varietà ibrida di cavolo appartenente al gruppo botrytis.

Esistono diverse varietà di broccolo romanesco, che si differenziano per la lunghezza del ciclo colturale e che quindi si identificano in precoci, medie e tardive. È un ortaggio di eccellente qualità, tipico delle campagne laziali, caratterizzato da una particolare infiorescenza che mostra un aspetto frattale.

Assomiglia ad un cavolfiore, ma ha una forma piramidale con tante piccole rosette disposte a spirale, rosette che riproducono la forma principale e si ripetono con regolarità. Ogni rosetta è composta a sua
volta da numerose rosette più piccole.

I fioretti molto serrati appuntiti, regolari e compatti presentano una colorazione verde intensa brillante.
I broccoli rientrano nel gruppo di piante di cui non vengono mangiate le foglie bensì le infiorescenze non ancora mature.

I broccoli sono molto utilizzati in cucina fin dai tempi antichi, per le loro proprietà organolettiche e salutari, ma una nota dolente per questi ortaggi è purtroppo l’odore, alquanto sgradevole, sprigionato durante la cottura: ciò e dovuto alla presenza dello zolfo contenuto in discreta quantità nei loro tessuti.

A tale problema possiamo rimediare, mantenendo le nostre case integre e profumate, spremendo un limone nell’acqua di cottura. La cottura a vapore è quella che riesce ad esaltare il sapore dei broccoli ed a mantenere inalterate tutte le loro proprietà benefiche e nutritive.

E’ un rimedio di grande aiuto per potersi godere questo vegetale senza che l’odore venga sprigionato quando si cucina!