Le sculture di Margherita Grasselli e… Web Garden

Le sculture di Margherita Grasselli e… Web Garden

28 settembre 2022

Un dono prezioso a Fondazione FORMA da parte dell’artista con la collaborazione di Web Garden!

Da mercoledì 28 settembre 2022 due sculture di Margherita Grasselli, Anita e Maria, due “bambine”, le graziose sculture di terracotta di Margherita, saranno esposte all’interno dell’Ospedale Infantile Regina Margherita di Torino: un omaggio dell’artista a Fondazione Forma, associazione che da sempre si pone l’obiettivo di rendere migliore la struttura ospedaliera.

La collaborazione tra l’artista e la Fondazione è nata da un incontro del professor Piero Abruzzese con il curatore Ermanno Tedeschi e la stessa Margherita Grasselli in un pomeriggio di giugno a Casa Lajolo in provincia di Torino, durante l’evento “Sculture Segrete” organizzato propio da noi dell’Associazione Culturale Web Garden che vedeva, fra le opere protagoniste, proprio le “bambine” Anita e Maria.

Le due bambine in terracotta di Margherita Grasselli sono collocate nell’Atrio di Piazza Polonia, luogo fruibile da chiunque entri in Ospedale. “Le bimbe di Margherita – racconta Ermanno Tedeschi – parlano direttamente all’anima, in una moltitudine di forme e simboli capaci di rievocare ricordi e storia, di far sorridere e di volare con la fantasia in un mondo sereno e multietnico”.

Floreal 2022 – Stupinigi

Floreal 2022 – Stupinigi

7-9 ottobre 2022

Torna anche nella stagione autunnale, dal 7 al 9 novembre, Floreal 2022.  La cornice del parco della Palazzina di Caccia di Stupinigi, residenza Sabauda Patrimonio dell’Unesco, ospita l’attesa mostra-mercato che vede protagonisti i migliori vivaisti piemontesi e italiani.

Ad arricchire la manifestazione presentazioni di libri e conferenze, proiezioni, installazioni artistiche, mostre, performance e molto altro ancora.

Corollaria Flower Exhibition – Venaria Reale (TO)

Corollaria Flower Exhibition – Venaria Reale (TO)

15-18 SETTEMBRE 2022


Torna alla Reggia di Venaria (Torino) la seconda edizione di Corollaria, rassegna italiana dedicata all’arte floreale e al giardino. Oltre 40 tra florovivaisti, fioristi, flower designer saranno protagonisti di mostre espositive, installazioni e momenti di incontro con esperti del settore.

A partire dal 15 settembre i visitatori potranno assistere alla realizzazione e agli allestimenti delle composizioni floreali nei giardini e nelle sale della Reggia, mentre sabato 17 e domenica 18, dalle ore 11.30 alle 13.30, sarà possibile assistere nella Citroniera alle dimostrazioni dal titolo Emozioni floreali tra arte e musica, dove i professionisti di Federfiori si esibiranno con alcune affascinanti dimostrazioni di arte floreale in un connubio tra fiori e musica.

LABIRINTO DELLE DAHLIE 2022

LABIRINTO DELLE DAHLIE 2022

23 LUGLIO 2022


La fioritura che affascina e incanta i visitatori di Villa Taranto 

Dal 23 luglio e fino a fine ottobre, nei giardini botanici di Villa Taranto (Verbania), il Labirinto delle Dahlie si presenta con la fioritura di oltre 1.700 piante suddivise in oltre 350 varietà, in un gioco di colori, grandezze e forme, tra le quali spiccano le dahlie decorative dai grandi fiori e le dahlie pompon dai fiori a nido d’ape. Giardini Botanici di Villa Taranto sono aperti tutti i giorni, informazioni su www.villataranto.it.

L’universo delle api in quattro libri

L’universo delle api in quattro libri

Questo articolo fa parte del numero 15 di Web Garden: Il linguaggio della Natura: le api.

Per molti le api sono solo piccoli insetti che volano di fiore in fiore e producono miele. In realtà, da questa specie dipende il futuro del Pianeta e la salvaguardia della biodiversità. Che cosa succederebbe se le api scomparissero. Perché le api sono così importanti per la vita? E che cosa possiamo fare per preservarle? Quattro libri esplorano queste domande, fornendo alcune risposte per un futuro più sostenibile e rispettoso della Natura.

Oggi le api sono diventate mainstream. Se fino a pochi anni fa erano soltanto insetti che producevano miele, e da cui i bambini dovevano girare alla larga, da qualche tempo “api” è una parola da salotto e da dibattito TV: termometro dei cambiamenti climatici e della prepotenza dell’uomo, che pretende di governare la Natura utilizzando indiscriminatamente pesticidi e prodotti ben poco “green”.

Tutti, per sentito dire, ormai sanno che l’estinzione delle api sarebbe una catastrofe per il Pianeta. Ma come? E perché? E che cosa conosciamo davvero di questo universo così poliedrico e perfettamente organizzato?  Certo, le api sono importanti. La maggior parte del cibo che mangiamo cresce grazie alla loro opera quotidiana di impollinazione. Mele, pere, agrumi, zucchine, carote e cavoli sono solo alcuni degli alimenti che non esisterebbero senza le api. Ma non solo.

Questi insetti sono fondamentali per l’ambiente: la riproduzione e la diffusione di quasi il 90% delle specie vegetali spontanee e selvatiche dipende dalla loro opera di impollinazione. Ecco, allora, quattro libri per meglio comprendere come l’impatto di questi piccoli insetti sia fondamentale per la terra (e per la Terra), per la biodiversità e per la salvaguardia degli ecosistemi.


IL LINGUAGGIO DELLE API

di Karl von Frisch

(Bollati Boringhieri, 2012)

Il linguaggio delle api è il libro più importante dello scienziato austriaco Karl von Frisch, nel quale vengono illustrati gli esperimenti originali da lui condotti sulle modalità di percezione e di comunicazione di questi insetti. Con una serie di ricerche lo scienziato dimostra che nelle api è presente un trasferimento di informazione per mezzo di segni convenzionali. Come l’uomo, dunque, anche l’ape può essere definita un animale “simbolico”.

Le scoperte di von Frisch, premiate con il Nobel per la Medicina nel 1973, rappresentano una tappa fondamentale dell’elaborazione teorica della biologia. Le sue osservazioni si caratterizzano per la loro semplicità, dando la possibilità al lettore di comprendere facilmente il mondo delle api raccontato in questo saggio.elle risorse, ma anche per la ricerca di una nuova abitazione, fenomeno noto come “sciamatura”. Quando la popolazione di un alveare aumenta eccessivamente, circa metà della popolazione emigra al seguito della vecchia regina per lasciare il posto alla nuova.

L’aspetto affascinante in questo caso è che prima del “trasloco”, diverse api compiono danze differenti, offrendo sostanzialmente diverse proposte per una nuova dimora alle compagne. Con il tempo le danze tendono ad unificarsi, e la scelta finale si opera quando la quasi totalità delle api esploratrici compie lo stesso movimento.

Il tempo di ricerca e decisione si aggira fra i 6 ed i 14 giorni e a scegliere non è l’ape regina, bensì le api operaie: una monarchia forse meno assoluta di quanto non si sia portati a immaginare.


L’INTELLIGENZA DELLE API. COSA POSSIAMO IMPARARE DA LORO

di Randolf Menzel e Matthias Eckoldt

(Cortina Raffaello, 2017)

Randolf Menzel è una delle massime autorità in fatto di api. In questo libro, insieme con il filosofo Matthias Eckoldt, svela segreti e curiosità di questi preziosi insetti. Il libro si articola in sei capitoli che esaminano la sofisticata anatomia dell’ape, ma soprattutto del loro cervello. Amiamo le api perché producono il miele, ma sono anche fra gli animali più importanti e intelligenti del pianeta.

Il loro cervello pensa, pianifica, fa di conto e forse sogna. Come percepiscono i profumi e vedono i colori, come si forma la loro memoria, come apprendono regole e modelli, come riconoscono i volti, da dove derivano le loro conoscenze, che cosa sanno e come vengono prese le decisioni: Menzel ed Eckoldt raccontano le straordinarie capacità intellettive delle api attraverso le ricerche dello stesso Menzel e dei suoi collaboratori.


LA DEMOCRAZIA DELLE API

di Thomas D. Seeley

(Montaonda, 2017)

Thomas D. Seeley, professore di biologia alla Cornell University, Stato di New York, è una delle massime autorità nella ricerca sulle api e un appassionato apicoltore. In questo libro racconta ciò che avviene in uno sciame d’api subito dopo l’abbandono dell’arnia. Le api prendono le loro decisioni collettivamente e democraticamente. Ogni anno, alla fine della primavera, devono affrontare un problema cruciale: scegliere una nuova dimora, azione che mette in pericolo la sopravvivenza dell’intero alveare.

Lo sciame avvia un processo di ricerca, discussione e decisione che vede protagoniste centinaia di api esploratrici. Alla fine, grazie a un meraviglioso meccanismo naturale del tutto simile a quello usato da alcuni neuroni del nostro cervello, la scelta viene fatta, e quasi sempre è quella migliore. In questo libro troviamo la storia di una ricerca sull’intelligenza dello sciame, svolta da biologi e studiosi del comportamento animale, ma anche alcuni spunti su come noi esseri umani potremmo migliorare il nostro modo di discutere e decidere collettivamente.


L’ARTE DELLE API

di Renata Manganelli

(Astragalo, 2022)

Questo volume è un messaggio per sensibilizzare e informare l’opinione pubblica facendo luce sull’incredibile mondo delle api. Attraverso disegni e testi informativi, la scrittrice Renata Manganelli spiega ai lettori alcune delle pratiche quotidiane per contribuire alla protezione di questa specie. Il libro è anche un’ode alla biodiversità di cui le api hanno bisogno e che, senza di loro, noi non potremmo avere, e offre una visione di quanto i meccanismi della Natura siano concatenati e di come ogni ingranaggio sia fondamentale al funzionamento dell’intero sistema. Le illustrazioni, del laboratorio «L’Incontrario» di Pistoia, sono nate grazie a un progetto di integrazione lavorativa e inclusione sociale per ragazzi con disabilità.

Il ricavato della vendita supporta la campagna Greenpeace «Salviamo le api».